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Lasciar andare


Mattina tempestosa, cavilli legali che ti fanno inciampare,
cose che ritornano e rincorrono.
Avevo bisogno di lasciar andare e il rumore della matita sulla carta mi calma.
Sempre.

Cosa vedo in quel che ne è venuto fuori?
Questo: lascia andare l'idea di ciò che eri.

(Calvino ispira la matita e i pensieri,
e qui c'è un po' di Maurilia: la città che non sapeva lasciar andare.)

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6 commenti

  1. Lasciar andare, la più grande forma d'amore per me, lo sai. Abbraccione Sister

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    1. Hai perfettamente ragione carissima. Un abbraccio anche a te.

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  2. mannaggia alla peppa, ogni volta che mi citi quel libro, mi viene in mente che lo prestai e che non mi è stato più restituito. GRRRRRRRRR! (Vuoi saperlo? da una blogger)

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    1. Ma nooooo non si fanno queste cose! I libri sono sacri!!!

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  3. Imparare a lasciare andare, mica semplice.

    Ps mi piace quel bimbo scalzo con i capelli a cipollina :)

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    1. Per niente, proprio per niente!

      :-))) Il bimbo ringrazia!

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Scusatemi.