Powered by Blogger.

Lacrime di fiore


Abbiamo tutti bisogno di raccontare.
Serve per fermare un momento nel tempo, oppure per non perdere
certe sensazione quando ci lasciano e se ne vanno per la loro strada
proprio come i petali di un fiore quando ha finito il suo pezzo di storia.
Ho letto da qualche parte che se fissi un fiore, per un po' quello diventa un mondo
in cui puoi abitarci dentro.
E proprio guardando i fiori sulla mia scrivania che Nini è venuta a trovarmi.
L'ho seguita sulla strada per altrove, uno qualsiasi di tutti quelli che ci sono là fuori.



Ho seguito i petali come Pollicino nel bosco seguiva le briciole.
Una lunga strada profumata destinata a sparire se non le presti subito attenzione.
E così che metabolizzo ricordi, esorcizzo incubi e anche un po' i sogni,
ché a volte possono essere più ossessivi di certe paure.




E siamo rimaste così, senza arrivare a capo di niente, sospese nel tempo di un racconto.

You May Also Like

5 commenti

  1. Adoro come scrivi... adork i tuoi disegni

    RispondiElimina
  2. a volte.. è bello rimanere sospesi così
    serve come àncora per i momenti in cui non c'è tempo di pensare :)

    ciao benritrovata, mi piace molto questa tua nuova casa
    Alice (exAlessia ;-))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cambiamo casa, pelle, ma alla fine siam sempre noi.
      Bellissimo anche per me ritrovarti! :-***

      Elimina
  3. Raccontare è fondamentale: ci raccontiamo in continuazione, non necessariamente c'è bisogno di scriverlo.
    Qualcuno lo fa disegnando, per esempio...
    Anche io ho letto da qualche parte una bellissima definizione del raccontare, ma ora non la trovo più.
    Comunque più o meno il succo era che noi esistiamo solo in quanto capaci di raccontarci. La nostra vita, il nostro essere, la nostra coscienza di chi siamo, si definiscono solo in quanto siamo capaci di elaborare la massa delle nostre percezioni, emozioni, e azioni, in un discorso coerente, a cui aggiungiamo un fine, una ragion d'essere.
    Molto meno poetico di quello che hai scritto tu, ma ci tenevo a scriverlo perchè poi molto spesso accade che chi ne fa un'attività continuativa e ci si dedica con più impegno di altri e in maniera più produttiva, tende a vergognarsene, di fronte a chi, invece, va dritto per la sua strada, convinto di non aver bisogno dei racconti. E invece, proprio in quel mentre, se la racconta....

    RispondiElimina

Grazie per le vostre parole
(Ho momentaneamente chiuso i commenti agli anonimi per un problemone di spam!)
Scusatemi.