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La collina dall'altra parte del sogno



C'era una volta una collina, dove niente era ciò che sembrava.
C'erano alberi, ma se si guardava attentamente si scopriva che altro non erano che foglie.
C'erano i fiori, si c'erano.
Ad uno sguardo poco attento potevano sembrare un poco scoloriti e per niente interessanti,
ma per chi aveva voglia di guardare,
ahhhh, ecco che si svelavano per ciò che erano: leggeri tocchi di inchiostro.
E lì, su quella collina, al viandante che vi arrivava la realtà pareva un sogno.
Eppure, anche in questo caso, a voler guardare un tantino più a fondo
si scopriva poi che il sogno era realtà.
Pochi facevano visita alla collina, un po' per la distanza, un po' perchè era proprio difficile trovarla.

Ma come in tutte le storie che si rispettano, qualcuno poi per forza arriva,
se no poi che cosa si avrà mai da raccontare?



E insomma, ecco che saliva su per la collina una bambina, e lì decideva
che quello era un posto buono per sguinzagliare i sogni.
Li lasciava liberi di volare, nello spazio di un battito di ciglia.

Alcuni erano belli, rossi e dorati. Altri erano incubi scuri e fumosi.
Altri ancora erano lieto fine mancati.

E così, svuotata dai sogni, a guardarli volare le capitava di pensare
che la cosa bella era che ogni giorno si poteva sempre ricominciare.




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11 commenti

  1. Amo il fatto che uno dei tuoi tag sia Nini, adoro le tue bamboline e sogno di essere una di loro. Sono belle, felici e piene di vita!

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  2. oh Cinzia una tua nuova dolcissima prodezza- Ma tu mi migliori ogni giorno. Bacione quasi notturno.

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    1. Grazie Sandra, adesso ti scrivo! Grazie mille per le tue prole e per le storie che mi regali <3

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  3. Risposte
    1. Grazie mille Speranza! Onorata dalle tue prole :-*

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  4. Sublime, Cinzia mia, semplicemente.
    Tu possiedi il dono della poesia. O forse è lei che possiede te,e tu sei una sua medium.
    NOn è cosa facile lasciar volare i sogni.
    però si deve, eh, hai ragione. ma non è da tutti.
    Ricominciare a coltivarli poi. Ci vuole un'enorme forza di volontà e capacità di adattamento.
    Però è deleterio affezionarcisi troppo, e tenerli lì, prigionieri, ad avvizzire. E' tremendo.
    C'è bisogno di spazio, lassù, in collina.

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    Risposte
    1. Tu con le tue parole Sus mi lasci sempre a bocca aperta. E' come se fossi nella mia testa, ma lo dici enormemente meglio. E ogni tuo commento per me è pura gioia. (Guarda che non scherzo!)

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    2. Allora cercherò di commentare di più! Sono stata un po' pigra ultimamente.
      Anche le tue parole fanno un gran bene all'anima. Anche io ho bisogno di liberarmi della zavorra dei miei sogni avvizziti. Ho bisogno di poter cominciare a inventarmene di nuovi. Ce la possiamo fare dai.
      ;-)

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Grazie per le vostre parole
(Ho momentaneamente chiuso i commenti agli anonimi per un problemone di spam!)
Scusatemi.