Lacrime di fiore

Lacrime di fiore


Abbiamo tutti bisogno di raccontare.
Serve per fermare un momento nel tempo, oppure per non perdere
certe sensazione quando ci lasciano e se ne vanno per la loro strada
proprio come i petali di un fiore quando ha finito il suo pezzo di storia.
Ho letto da qualche parte che se fissi un fiore, per un po' quello diventa un mondo
in cui puoi abitarci dentro.
E proprio guardando i fiori sulla mia scrivania che Nini è venuta a trovarmi.
L'ho seguita sulla strada per altrove, uno qualsiasi di tutti quelli che ci sono là fuori.



Ho seguito i petali come Pollicino nel bosco seguiva le briciole.
Una lunga strada profumata destinata a sparire se non le presti subito attenzione.
E così che metabolizzo ricordi, esorcizzo incubi e anche un po' i sogni,
ché a volte possono essere più ossessivi di certe paure.




E siamo rimaste così, senza arrivare a capo di niente, sospese nel tempo di un racconto.

Ricetta per una giornata (quasi) perfetta

Ricetta per una giornata (quasi) perfetta

Prendete una buona quantità di cioccolata.
Per me rigorosamente fondente, molto fondente, ma va bene di qualsiasi tipo.

Rompetene qualche quadretto, ma prima addentatene uno e gustatevelo.
Con molta calma, a fondo.


Fatto? Bene allora proseguiamo.
Con i pezzetti rotti in precedenza create una soffice pozzanghera nera.
Ora prendete due bastoncini di cannella e metteteli uno sopra all'altro,
quasi a creare un trampolino.

Fatto? Ok.
Salite sulla cannella.

E ORA SALTATE DENTRO.


E non dimenticate di ridere tanto.

(C'è anche la variante nutella, come buon bagno ristoratore)

Buon venerdì a chi passa.